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martedì 9 aprile 2013

NIVES E UNA VERITA' SCOMODA-ESTRATTO DEL LIBRO GRATUITO

La giornalista Nives sta attendendo notizie per poter scrivere il suo pezzo sul furto del quadro della Gentileschi, quando scopre una verità agghiacciante...



 “Di questo passo” pensò “non riuscirò mai a scrivere un pezzo decente oggi pomeriggio”.

 Le attese, e poi la fretta di scrivere per arrivare in tempo, erano parte del suo lavoro ma non per questo le risultavano meno snervanti: temeva sempre di non riuscire a svolgere il compito che le era stato assegnato. Imitando i colleghi, si sedette su uno dei gradini che portavano all’entrata, già pensando, come faceva sempre, all’attacco del suo pezzo. Doveva informarsi anche su quella pittrice, sapere di più su di lei e sulle sue opere, così da redigere anche un piccolo box a fianco del pezzo principale, che sicuramente dalla redazione le avrebbero chiesto. Non aveva mai sentito quel nome ne aveva idea di quali fossero i temi preferiti dalla Gentileschi o la sua tecnica. Avrebbe dovuto lavorare per cercare di tracciarne un profilo esaustivo ed allo stesso tempo comprensibile da tutti, senza tecnicismi che avrebbero reso difficoltosa la lettura ai non addetti ai lavori. Era ancora immersa in questi pensieri quando un giovane poliziotto raggiunse il gruppo dei giornalisti e subito tutti si alzarono per andargli incontro e sapere a che punto fossero le indagini. Il poliziotto avanzava verso di loro un po’ impacciato, non doveva essere abituato a trattare con la stampa e chissà per quale motivo avevano mandato proprio un novellino a svolgere quel compito, ma contro ogni aspettativa si dimostrò subito disponibile a rispondere alle domande.

“Qual è la dinamica dei fatti?” chiese un ragazzo inviato dal telegiornale, ancor prima che il giovane rappresentante delle forze dell’ordine potesse aprir bocca.

“Il ladro probabilmente si è mescolato con gli altri visitatori, ieri, ed è poi rimasto all’interno del Museo fino a notte inoltrata” disse il poliziotto “questo l’abbiamo dedotto dal fatto che non vi sono forzature di nessun genere né all’accesso principale né a quelli laterali, né alle finestre. Inoltre- proseguì- è riuscito a non far scattare nessun allarme e nemmeno il custode si è accorto di nulla. Solo stamattina poco prima dell’apertura del Museo ha notato che il quadro mancava e ci ha subito avvertiti”.

“Com’è possibile?” incalzò una giornalista che era giunta tra i primi davanti al Museo “insomma com’è riuscito a non far scattare l’allarme?”

“Ci stiamo lavorando” disse solo il poliziotto “e comunque si tratta di una donna”.

“Una donna?” chiesero in molti, sorpresi.

“Sì, una donna. Il ladro è una ladra” fece il poliziotto, senza ombra di stupore nella voce. Ma quei giornalisti da che pianeta venivano per essere sorpresi che una donna potesse rubare? “Anzi, sono uscito proprio per questo. Vogliono che vi accomodiate dentro, la telecamera ha filmato qualcosa”.

I giornalisti non se lo fecero ripetere due volte e sciamarono in massa verso l’entrata, così anche Nives si trovò all’interno del Museo, in un piccolo ufficio, in piedi, a fissare un video che rimandava frammenti sfocati catturati dalla telecamera, senza che però nessun allarme avvertisse che si stava compiendo un crimine.

“Purtroppo le immagini non sono per niente nitide, si vede pochissimo” disse il capo della Polizia, mentre la direttrice osservava i giornalisti con fare distaccato e quasi di disprezzo.

“Riccardo, fallo partire” disse il poliziotto a un suo sottoposto, e il video partì.

 L’immagine restituita era davvero approssimativa e la donna era visibile solo di spalle. Tuttavia si riconoscevano dei capelli castani scuri, un certo tipo d’andatura, un modo d’incurvare le spalle dopo un po’ che camminava. Troppo poco per le forze dell’ordine, ma non per Nives. Non appena i primi spezzoni erano apparsi sul video, un brivido l’aveva scossa tutta. Aveva represso a stento un’espressione di meraviglia che le si stava dipingendo in volto e poi un urlo quando ne ebbe la certezza. Si era guardata intorno per capire se qualcuno la stava osservando, ma tutti erano intenti a fissare il video con un misto di delusione e rabbia per non aver scoperto nulla di sensazionale da poter raccontare in un articolo. Pareva che quei frammenti non interessassero molto, ed in effetti a parte il colore dei capelli e la statura, non c’erano altri indizi utili per le indagini. Ma lei invece conosceva bene quel modo di camminare, quella tendenza a incurvare le spalle, perfino quella sfumatura dei capelli tra il rame scuro e il nero. Conosceva ogni dettaglio, quei dettagli che invece mancavano a tutti gli altri, perché lì, dentro al video catturato dalle telecamere di sorveglianza che non erano servite a nulla, c’era la persona che più le era familiare al mondo. Lei.



lunedì 17 ottobre 2011

L’Inclinazione nel libro L’Inclinazione. Storia di Artemisia e Nives



L’Inclinazione, cos’è

Ecco cosa scrive il Dizionario della Crusca su questo termine:

INCLINAZIONE.
Definiz:
Attitudine, Naturale disposizione a cosa particolare. Lat. propensio. Gr. ἐπιῤῥεπεία.

Esempio:
But. Purg. 19. 1.
Allora l'animo umano, e 'l corpo è più disposto all'obedienza dell'inclinazioni celesti.

Esempio:
E But. Purg. appresso: La terza cagione è da inclinazione naturale, la quale cagiona lo movimento del cielo.

Esempio:
Circ. Gell. 4. 109.
Le vostre sono piuttosto inclinazioni naturali.

Definiz:
§. Per Piegatura, o Il torcere dalla rettitudine, o dal perpendicolo. Lat. declinatio. Gr. ἔκκλισις.

Esempio:
E per sapere la inclinazione del zenit di loro capi, e il zenit della inclinazione per la inclinazione del suo orizzonte di loro, e la parte della inclinazione è, che la inclinazione del zenit delli capi in lui è coeguale alla inclinazione della sopraffaccia di quello orizzonte di tua villa.

Lasciando perdere l’ultima definizione, si tratta della disposizione dell’animo umano verso il bene o il male.

L’inclinazione: esiste il bene e il male assoluto?

Nel libro si parla molto di bene e male. I diversi personaggi, oltre a Nives e Artemisia, capiscono che il bene e il male assoluti non esistono.

L’inclinazione, esempi trattati nel libro

Nel libro si parla di cosa sia bene e male in riferimento ad episodi della Bibbia e della Storia, ma anche attraverso personaggi e fatti a noi più vicini. Tra i personaggi citati Adolf Hitler, lo sterminio degli ebrei e il genocidio degli armeni, Aung San Suu Kyi, politica birmana da anni in lotta per la difesa dei diritti umani, Martin Luther King.

L’Inclinazione: il quadro

L’Inclinazione è anche un quadro, titolo completo “Allegoria dell’Inclinazione”  realmente realizzato dalla pittrice Artemisia Gentileschi, quello che correda questo post.

mercoledì 28 settembre 2011

ARTEMISIA, NIVES E LA FORZA DELLE DONNE




Nel libro le due protagoniste principali sono Artemisia e Nives, ma in generale ho voluto scrivere questo libro anche per far comprendere come le donne riescano sempre a risollevarsi, anche dalle situazioni più brutte o che appaiono più disperate.

Artemisia Gentileschi subì davvero una violenza da Agostino Tassi, un pittore amico del padre Orazio e riuscì ad affrontare un processo che la vide quasi più come colpevole che come vittima. Non solo era una donna, ma anche una donna pittrice, in un’epoca in cui non erano molte le donne a praticare quest’arte. Subì molte umiliazioni ma seppe far fronte a tutte e a non cedere. Di più, dopo, anche nella vita vera, continuò a dipingere, nonostante quel marchio infamante che si portò dietro per tutta la vita.

Nives Loi è una ragazza dei nostri giorni, che tuttavia riesce come Artemisia a non lasciarsi sopraffare dagli eventi. Una volta giunta a Roma, si troverà ad affrontare una situazione paranormale, difficile da comprendere per lei così pratica e razionale. Dovrà convincersi che ciò che sta vivendo è tutto vero e cercare di fare in modo che un piano diabolico non si compia. Inoltre, riuscirà anche a trovare la sua strada nella vita.

Insomma in maniera diversa, a secoli di distanza, Artemisia e Nives non si piegano. Affrontano gli ostacoli, i sacrifici, rischiano in prima persona, non si danno mai per vinte, che sono poi le caratteristiche proprie di tutte le donne.

martedì 13 settembre 2011

CONOSCI LA PITTRICE ARTEMISIA GENTILESCHI?


Conosci questa pittrice? Ne hai mai sentito parlare o sei un esperto? Rispondi alla domanda sulla pagina Facebook dedicata al libro L'Inclinazione, storia di Artemisia e Nives...può essere una buona occasione per diventare fan e saperne di più su Artemisia e sul libro. Clicca qui sul blog, a destra, sul simbolo di Facebook, per accedere alla pagina e clicca su "mi piace" per diventare fan e rispondere. Ti aspetto!

lunedì 29 agosto 2011

I LUOGHI DEL LIBRO: TRENTO E ROMA

Il libro si snoda tra due luoghi: le città di Trento e Roma. Trento è la città dove vive e lavora la giornalista Nives, una giovane ragazza indipendente che si trova a scrivere un pezzo per il suo giornale sul furto di un quadro avvenuto in città, durante una mostra. Il quadro è della pittrice Artemisia Gentileschi, romana, attiva nel Seicento. Proprio la voglia di fare uno scoop scoprendo l'autore del furto spinge Nives fino a Roma, dove avrà un incontro inatteso e dove si svolgeranno eventi che decideranno le sorti dell'umanità. Inoltre il libro racconta anche la vita e la violenza subita da Artemisia tornando indietro nel tempo, alla Roma del Seicento e con stralci presi dal suo diario (immaginario).


martedì 19 luglio 2011

LA POZIONE DI ARTEMISIA

 

Ad un certo punto della sua vita la pittrice Artemisia Gentileschi comprende di volersi regalare l'immortalità, a se e ai suoi quadri. Memore di un'antica pozione svelatale da una donna molti anni prima, inizia la preparazione, cui va aggiunta anche qualche scheggia di Pietra Filosofale oltre apolvere di vetro e molti altri ingredienti. La mistura va poi stesa sul quadro perchè abbia effetto, ma purtroppo Artemisia sbaglia qualcosa e questo evento determinerà ciò che accadrà a Nives nei nostri giorni. 

giovedì 5 maggio 2011

IL QUADRO-IL GRANDE MISTERO DEL LIBRO



La storia ruota tutta intorno ad un quadro, dipinto da Artemisia Gentileschi nel Seicento. Si tratta di un quadro che viene rubato a Trento nei giorni nostri e sul cui furto viene mandata a scrivere un pezzo la giornalista Nives. Inseguendo una ragazza misteriosa si ritrova a Roma, città di Artemisia e scoprirà un segreto custodito per secoli proprio da quel quadro.

Inizialmente scettica verso ciò che sta accadendo, Nives dovrà fare i conti con se stessa e la sua razionalità, tutto viene messo in discussione e starà a lei fare qualcosa per fermare un piano diabolico...

mercoledì 4 maggio 2011

IL LIBRO E' ONLINE!



Finalmente è arrivato! Ecco la copertina del libro "L'Inclinazione, storia di Artemisia e Nives" presente sul sito Unibook.

Cliccate su

http://www.unibook.com/it/Lara-Zavatteri/LInclinazione%252E-Storia-di-Artemisia-e-Nives%252E

per scoprire il libro,
SI POSSONO LEGGERE ONLINE LE PRIME 15 PAGINE!

A presto!

Lara