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Visualizzazione post con etichetta violenza sulle donne. Mostra tutti i post
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lunedì 10 giugno 2013

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE A LIVORNO




A Livorno si è svolta una manifestazione contro la violenza sulle donne, un evento caratterizzato da una serie di scarpe rosse a simboleggiare le donne troppo spesso vittime di violenza. Guardate la fotogallery de La Nazione a questo link:
Ormai ogni giorno sentiamo alla tv, su Internet o sui social network notizie relative a donne uccise dalla violenza, è ora di dire basta! Artemisia Gentileschi è un po’ un simbolo di questo coraggio, il coraggio di dire basta. Lei lo fece secoli fa, affrontando tutte le amare conseguenze del suo gesto poiché i giudici la trattarono come se lei stessa avesse indotto il suo persecutore ad aggredirla, un comportamento che purtroppo non è ancora del tutto scomparso nemmeno ai giorni nostri. Visitate la gallery fotografica, leggete il blog per conoscere Artemisia.

NB. Fino al 30 settembre richiedendomi una copia de L’Inclinazione.Storia di Artemisia e Nives, contribuisci ad acquistare le Pigotte dell’Unicef , leggi tutto su


lunedì 20 maggio 2013

ARTEMISIA GENTILESCHI E IL SUO PROCESSO




Ecco uno dei passaggi del libro L’Inclinazione. Storia di Artemisia e Nives in cui parlo del vero processo della pittrice Artemisia Gentileschi. Come accade sempre, dopo la denuncia e il processo, la donna deve fare i conti con quanti non le credono, o peggio pensano che se la sia cercata. Artemisia affrontò non solo il suo aguzzino, non solo il processo, ma anche le malelingue che accompagnarono la sua vita da allora in poi. Sempre fiera, a testa alta, consapevole di avere ragione.

Ma per Artemisia le mortificazioni non erano ancora finite. Pur di farle confessare il falso i giudici, che le contestavano fin da principio la sua deposizione, decisero di sottoporla a quella che veniva chiamata “la tortura dei sibilli”. Si trattava di lacci che venivano legati ad ogni dito più stretti e tirati fino allo strozzamento delle dita che prendevano a sanguinare. Artemisia non gridò, non pianse mentre le si spaccavano le dita, mentre di fronte a lei il suo aguzzino osservava la scena senza traccia di pentimento, o almeno di pietà per quanto la ragazza era costretta a subire. Non si disperò, nemmeno quando il dolore divenne insopportabile. Pensava solo alle sue tele, ai dipinti che doveva terminare e a quelli che ancora dovevano essere creati, pensava a quante volte quell’identica tortura aveva provocato danni irreversibili, pensava, insomma, che per colpa di una colpa non commessa ma subita forse non sarebbe stata più in grado di dipingere. Tutto questo subiva Artemisia, consapevole di non essere creduta…

giovedì 8 novembre 2012

DUE DONNE:ARTEMISIA E NIVES



In questo libro, si tratteggiano i caratteri di due donne forti, Artemisia Gentileschi e Nives Loi. La prima vive nel Seicento ed è una pittrice, la seconda nel ventunesimo secolo e lavora come giornalista. Artemisia e Nives ahnno molto in comune, anche se vivono in epoche così diverse. La Gentileschi lavora come pittrice e sogna di realizzarsi nel campo dell’arte, così come Nives sogna di diventare una scrittrice. Nives, così come Artemisia, è una giovane donna che non si accontenta e che lotta per quello in cui crede. Legate da un filo sottile e da una misteriosa pozione, avranno anche modo di incontrarsi in una visione e insieme combatteranno contro il male, che ha una forma e un corpo e che da molti secoli aspetta di poter dominare il mondo, ma non ha fatto i conti con la forza e il coraggio di Artemisia e Nives.

giovedì 27 settembre 2012

ARTEMISIA IN BREVE


Nives è una giovane giornalista frustrata che di colpo si trova catapultata in una realtà incredibile. Dopo il furto di un quadro di Artemisia Gentileschi, Nives da Trento arriva a Roma sulle tracce del ladro, ma si troverà di fronte quacosa di totalmente inaspettato. Un semplice viaggio diventa così una battaglia all’ultimo respiro tra il bene e il male.

venerdì 31 agosto 2012

MICHELLE HUNZIKER PARLA DEL CORAGGIO DI ARTEMISIA

Michelle Hunziker dell'associazione Doppia Difesa parla di Artemisia Gentilschi e del suo coraggio nell'affrontare il processo e andare avanti nonostante la violenza che subì:



Il coraggio di Artemisia dev'essere il coraggio di tutte le donne vittime di violenza fisica o psicologica. Denunciate sempre. Questo il link di Doppia Difesa:

http://www.doppiadifesa.it/