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giovedì 18 settembre 2014

ARTEMISIA IN GIUDITTA CHE DECAPITA OLOFERNE






In questo quadro, conservato alla Galleria degli Uffizi a Firenze, la pittrice Artemisia Gentileschi sembra da un lato vendicare la violenza di cui lei stessa fu vittima (si è fatto notare come l’uomo avesse tratti somiglianti all’aguzzino di Artemisia, Agostino Tassi) dall’altra trovare una sorta di solidarietà femminile che non ebbe in vita, infatti la tradì anche la sua amica e vicina di casa. Artemisia è stata una pittrice di grande talento sia in Italia sia all’estero, in un rapporto di amore odio con il padre Orazio che durerà tutta la vita, soprattutto perché ognuno dei due cercava di superare l’altro nella pittura. La storia vera di Artemisia si trova in questo libro, che spiega la trama che parte dai nostri giorni con il furto di un quadro della pittrice. L’esistenza di Artemisia, frammista a episodi fantasy che la riguardano, sono il segreto su cui si basa tutto il libro, che porta la giornalista Nives ad indagare sul furto, giungendo proprio nella vecchia casa di Artemisia, secoli dopo la sua morte. Nives e Artemisia faranno fronte comune contro il male, ma riusciranno a sconfiggerlo, insieme?

giovedì 19 giugno 2014

Artemisia Gentileschi, chi era?








Artemisia Gentileschi, figura da cui ho tratto ispirazione per questo libro, è stata una grande pittrice del Seicento. Figlia e allieva di un altro pittore, Orazio Gentileschi, fu influenzata dalla pittura del Caravaggio e fino ad un certo punto da quella del padre: nel corso della loro vita artistica - resteranno separati per molti anni-non si capirà più chi è il maestro e chi l’allieva, tanto che sarà la stessa Artemisia a concludere alcune opere iniziate dal padre in Inghilterra ed ancora oggi per alcune opere è incerta l’attribuzione ad Artemisia o Orazio.

Artemisia era una ragazza fuori dal comune. Talentuosa, iniziò a dipingere fin da giovane nel Quartiere degli Artisti a Roma. Purtroppo la sua giovinezza fu rovinata dalla violenza perpetrata ad opera di Agostino Tassi, suo maestro di prospettiva e amico e collega del padre. Cosa inaudita per l’epoca, Agostino subirà un processo e sarà condannato per stupro. Artemisia ne esce vincitrice, anche se per tutta la vita porterà suo malgrado quel marchio d’infamia su di sé.

Sembra che nel quadro "Susanna e i vecchioni” uno degli uomini è ben lungi da apparire vecchio e mostra invece i riccioli neri del Tassi, in un quadro che raffigura due uomini che, guarda caso, importunano una ragazza. In “Giuditta che decapita Oloferne” si è voluta vedere la fisionomia del Tassi e in molti altri quadri la stessa Artemisia.

Il suo Autoritratto come allegoria della pittura la mostra intenta a dipingere, le maniche tirate su per non sporcarle di colore, anziché compunta come nei ritratti ufficiali. Appare quello che è: un’artista e una donna indipendente che sa il fatto suo.

Artemisia Gentileschi e la sua storia compaiono in questo libro, per far comprendere una vicenda dei giorni nostri che vede come protagonista Nives, giornalista sulle tracce di un ladro che ha rubato proprio una delle opere di Artemisia. Scoprirà che lei stessa ha un legame con la Gentileschi, in una storia che mescola alla vicenda reale di Artemisia un pizzico di fantasy dove si scontrano bene e male.

Leggete il report gratuito (a destra del blog, cliccando)  e cliccate
se desiderate una copia del libro
su

mercoledì 11 giugno 2014

SECONDA ADOZIONE WWF

Con questo e gli altri miei libri (tranne Risparmia subito che aiuta con un progetto il Fai e Amici per sempre.Storie vere di animali che sostiene il Canile di Naturno) sto completando la seconda adozione delle specie a rischio estinzione del WWF. Come ho precedentemente spiegato l’iniziativa prosegue fino a novembre con 2 euro accantonati per ogni copia del libro venduta da me, in seguito acquistareò dal sito WWF le adozioni. Grazie a tutti i lettori che finora hanno contribuito e lo faranno in futuro.

giovedì 24 aprile 2014

DI COSA PARLA IL LIBRO


Artemisia Gentileschi fu una grande pittrice e una donna coraggiosa. Il suo fu probabilmente il primo processo per stupro, perché denunciò l’uomo che l’aveva violentata, Agostino Tassi. Il libro parte ai giorni nostri in un mistero fantasy che ad un certo punto s’intreccia con la vera storia di Artemisia, legata alla protagonista del libro, Nives. 

Lo trovate sul sito Unibook (vedete qui nel sito) o richiedendolo a me (larazavatteri@gmail.com)

martedì 1 aprile 2014

Ritrovato un dipinto di Artemisia Gentileschi




Dopo 80 anni, è stato recentemente ritrovato un dipinto della pittrice romana Artemisia Gentileschi, raffigurante la “Maddalena in estasi” (circa 1620) ritrovato in una collezione del sud della Francia. Si tratta di un ritrovamento importante che va a comporre un altro tassello dei lavori della pittrice seicentesca, già autrice di altre figure femminili, raffiguranti soprattutto la Maddalena, ma anche figure mitologiche e storiche, come Cleopatra.

Il dipinto, come si legge nella descrizione
“Artemisia congegna una composizione essenziale, che individua il suo punto di forza e di massima tensione narrativa nella luce che si irradia dalla porzione in alto a sinistra della tela verso il volto reclinato della giovane donna, chiara ma discreta evocazione del contenuto religioso della scena raffigurata. La Maddalena è plasticamente teatrale ma vibrante di umanità, santa e peccatrice, fragile ed eroica, colta con rimarchevole potenza espressiva nell’attimo drammaturgicamente “perfetto” dell’abbandono e del rapimento mistico.”

Artemisia è protagonista anche del libro “L’Inclinazione. Storia di Artemisia e Nives”. Accanto ad una storia dei nostri giorni (che poi si collegherà a quella della pittrice) si racconta la storia vera di Artemisia, del suo talento e della violenza che dovette subire da un pittore amico del padre, oltre che del processo dove lei, la vittima, venne torturata per farle ritrattare le accuse, massacrandole le dita, particolarmente preziose per lei per dipingere le sue tele.

Per saperne di più potete leggere un’anteprima del libro cliccando sul link
http://www.shopmybook.com/it/Lara-Zavatteri/LInclinazione%252E-Storia-di-Artemisia-e-Nives%252E


E, se vi piace, potete acquistarlo dallo stesso sito.

giovedì 6 marzo 2014