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mercoledì 19 settembre 2012
THE VAMPIRE DIARIES AND ARTEMISIA
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venerdì 31 agosto 2012
MICHELLE HUNZIKER PARLA DEL CORAGGIO DI ARTEMISIA
Michelle Hunziker dell'associazione Doppia Difesa parla di Artemisia Gentilschi e del suo coraggio nell'affrontare il processo e andare avanti nonostante la violenza che subì:
Il coraggio di Artemisia dev'essere il coraggio di tutte le donne vittime di violenza fisica o psicologica. Denunciate sempre. Questo il link di Doppia Difesa:
http://www.doppiadifesa.it/
Il coraggio di Artemisia dev'essere il coraggio di tutte le donne vittime di violenza fisica o psicologica. Denunciate sempre. Questo il link di Doppia Difesa:
http://www.doppiadifesa.it/
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lunedì 20 agosto 2012
ARTEMISIA-GIUDITTA?
Recentemente ho avuto l’occasione di vedere dal vivo il
quadro “Giuditta che decapita Oloferne”
di Artemisia Gentileschi, conservato
agli Uffizi a Firenze. Devo dire che vederlo dal vivo fa un certo effetto, anzi,
a dirla tutta, la scena fa quasi paura, molto di più di come ci si aspetterebbe
vedendo il quadro riprodotto in Rete o su qualche testo d’arte.
Per esempio, non mi ero mai accorta che in questo quadro
mentre le due donne cercano di ucciderlo l’uomo con una mano tenta di resistere
respingendo la donna con l’abito rosso. Impossibile non fare il paragone tra la
vita di Artemisia e questo quadro:
lei, che subì violenza da un uomo, una doppia violenza, essendo Agostino Tassi amico del padre e
maestro di pospettiva della stessa Artemisia-dipinge invece la violenza su un
uomo, una violenza che fa orrore.
Artemisia nelle realtà venne anche tradita dall’amica Tuzia,
che la lasciò sola in balia del suo aggressore. In “Giuditta che decapita Oloferne” invece le due donne sono solidali,
accomunate dalla situazione. Una sorta di complicità femminile che Artemisia
non sperimentò mai.
Considerazioni che hanno fatto discutere i critici dell’arte,
proprio per le possibili implicazioni tra la vita e i drammi della pittrice e
le sue opere. Artemisia, in questo quadro, si è immedesimata in Giuditta?
Lara Zavatteri
mercoledì 1 agosto 2012
NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!
“L’Inclinazione. Storia di Artemisia e Nives” è un libro fantasy,
che però nella parte in cui racconta la vita di Artemisia Gentileschi lo fa narrando vicende realmente accadute.
Artemisia, pittrice romana del Seicento, fu davvero fatta oggetto di violenza
da parte di Agostino Tassi, amico, collega del padre e suo maestro di
prospettiva.
Artemisia è quindi un simbolo della violenza sulle donne, purtroppo
ancor oggi sempre presente, ma è anche un simbolo della forza delle donne di
non tacere e di andare avanti. Ai suoi
tempi erano pochi i processi per stupro, per non dire pochissimi, perché la
donna veniva vista come complice o addirittura istigatrice della violenza da
parte dell’uomo: in pratica i giudici stessi erano propensi a credere che la
donna non fosse per nulla una vittima. Nonostante il processo infatti Artemisia stessa subì umiliazioni a non
finire per indurla a ritirare le accuse, ma lei non cedette mai e il Tassi
venne arrestato e condotto in carcere, anche se per non molto tempo.
Artemisia andò avanti con la sua vita, nonostante questo orribile
fatto ed è conosciuta come una delle più talentuose pittrici italiane.
Purtroppo al suo nome è sempre associata la violenza che subì, un fardello che
Artemisia si portò dietro per tutta la vita e che continua ai giorni nostri.
Navigando in Rete ho scoperto questo blog contro
la violenza sulle donne, molto interessante per i contenuti e che vi invito
a visitare, per dire no a qualsiasi forma di violenza contro le donne, sia essa
di tipo fisico sia psicologico. Questo il link:
mercoledì 25 luglio 2012
ARTEMISIA E L'ALLEGORIA DELL'INCLINAZIONE
In questo video di Accasfilm si parla di Artemisia Gentileschi e del quadro Allegoria dell'Inclinazione, che ha ispirato il titolo del libro.
mercoledì 11 luglio 2012
SCARICA GRATIS IL REPORT
Ciao! Vuoi "vedermi", cioè conoscermi meglio? Tutto o quasi su di me e sui miei libri a questo link, puoi leggere o scaricare gratis il report:
http://www.scribd.com/doc/99806510/Lara-Zavatteri-chi-Sono-Presentazione-Dei-Miei-Libri
mercoledì 4 luglio 2012
La parte maschile nel libro di Artemisia
L’Inclinazione.
Storia di Artemisia e Nives è un libro che parla di due donne, appunto Artemisia Gentileschi e Nives Loi, una vive nel Seicento,
l’altra ai giorni nostri. Ci sono però anche delle figure maschili, in
particolare:
- Orazio Gentileschi. È il padre di Artemisa e, contrariamente ai canoni dell’epoca che vorrebbe le donne occupate solo in casa, si rende conto del talento artistico della figlia e la avvia alla carriera di pittrice. Nessun altro dei suoi figli sa dipingere e Artemisia diventa così una sorta di speranza per il futuro, la possibilità di tramandare il nome nella pittura. La affianca al momento del processo contro Agostino tassi, tra l’altro suo amico e collaboratore. Orazio si comportò davvero così, con l’aggiunta che dovette occuparsi lui di crescere i figli perché rimase vedovo della moglie Prudenza quando i ragazzi, anche la stessa Artemisia, erano ancora piccoli.
- Agostino Tassi. È il pittore amico di Orazio che si macchia della violenza su Artemisia. Tutta la parte riferita nel libro è vera, anche che tentò di convincere Artemisia a ritrattare, senza tuttavia riuscirci, e la frase in cui dice che se Artemisia ha detto così, accusandolo cioè, non è vero. Viene incarcerato ma la pena è mite, mentre Artemisia, la vittima, fu umiliata in mille modi al processo.
- Il Libero Arbitrio. Si trova nella parte del presente, strettamente connesso all’incantesimo che Artemisia ha cercato di fare per rendere immortale la sua arte. È una figura che non può interferire nelle decisioni umane ma funge da equilibratore tra bene e male. Nives lo incontra a Roma e grazie a lui riuscirà a capire la fitta trama di eventi che l’hanno portata ad inseguire il ladro di un quadro della Gentileschi e un piano per far sì che il mondo sia dominato dal male. Ha le ali e può dire la verità solamente quando sono intatte-un altro personaggio gliele ha tagliate-ma grazie a Nives ricrescono e il Libero Arbitrio può spiegare a Nives la verità.
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